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Battistero, Cattedrale, Chiese e Sinagoghe: Pisa offre tutto questo

Le Chiese di Pisa più famose e caratteristiche

La città toscana di Pisa ospita esattamente 61 chiese, classificabili per epoca, stile o posizione. In quest’articolo vi porteremo alla scoperta delle più importanti e belle della città. Il vostro viaggio alla scoperta dei più importanti monumenti storici di Pisa inizia di qui.

Piazza dei Miracoli: Torre Pendente e molto altro

Quando si pensa a cosa vedere a Pisa, la prima cosa che ci viene in mente è la magnifica Piazza dei Miracoli, la cui protagonista indiscussa è la Torre Pendente. Naturalmente questa piazza contiene altri monumenti stupefacenti e degni di nota; vi consigliamo di non trascurarli durante la vostra visita perché anch’essi sono dei veri e propri pezzi di storia, esempi di uno stile che incontra romantico e gotico in una perfezione che ha del sublime.

Il Battistero di San Giovanni

Il Battistero Pisa è uno dei monumenti Pisa più famosi, e si innalza davanti alla facciata occidentale della cattedrale di Santa Maria Assunta, a sud del Campo Santo monumentale. Si chiama così perché è dedicato a San Giovanni Battista, e fu edificato per ricordare il primo evento della vita da cristiano di ogni uomo. I lavori cominciarono a metà del XII secolo, per poi interrompersi fino al secolo successivo. Nel XIII secolo, infatti, Nicola e Giovanni Pisano decisero di riprendere il progetto.  Una conseguenza di questi lavori discontinui è sicuramente l’eterogeneità degli stili romanico e gotico. Nella parte alta possiamo notare due cupole: la più grande, che fa da base all’altra, fu costruita con un foro alla sommità per illuminare il fonte battesimale e permettere all’acqua piovana di entrare e riempire le vasche. Con il passare del tempo questa pratica battesimale venne abbandonata e così anche il foro presente nella parte superiore fu chiuso e al suo posto fu costruita la cupola minore. L’interno del Battistero è spoglio di arredi e strutture architettoniche.

La Cattedrale di Santa Maria Assunta

Il Duomo Pisa fu eretto su di un altro edificio, del quale non abbiamo le tracce. Sulle facciate della Cattedrale Pisa troviamo delle iscrizioni che documentano le varie fasi di costruzione e delle committenze. La prima fase iniziò con Buschetto nel 1603: il bottino di guerra conquistato a seguito dello scontro con i Saraceni a Palermo finanziò la costruzione. Si nota un’eterogeneità di stili che a tratti sfociano nell’arabeggiante: Pisa a quel tempo era famosa e visitata a livello internazionale da moltissimi mercanti. Negli stessi anni in cui il Duomo veniva costruito, a Venezia stavano lavorando alla costruzione della Piazza San Marco: è facile da intuire che le due città sentissero una forte competizione per costruire il più bel luogo di culto. Nel 1959 la Cattedrale pisana fu incendiata, e subì importanti danni, a causa dei quali furono sostituite alcune porte d’accesso e fu restaurato il tetto.

Il Campo Santo

Si trova all’estremo nord della Piazza. Si tratta di un cimitero cinto dalle mura. Si dice che sia nato intorno ad uno strato di terra portato direttamente dalla Terrasanta via nave dopo la Terza Crociata, nel XII secolo. La struttura è quella di un chiostro lungo in stile gotico fiorito, i cui muri una volta erano affrescati.

piazza miracoli pisa

Chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno

Una delle chiese più antiche e importanti a Pisa è senz’altro questa. Si trova nell’omonima piazza collocata sul lungarno. È conosciuta anche come il “duomo vecchio” e nel suo retro si può osservare la cappella di Sant’Agata. La chiesa fu costruita nel 925 e i primi atti che la documentano risalgono al 1032. Nel 1092 fu sede dei monaci vallombrosani e nel corso degli anni fu assegnata a diversi Ordini, per poi diventare parrocchia. Durante la Seconda Guerra Mondiale subì alcuni danneggiamenti, così fu restaurata tra il 1942 e il 1952. Dal 2012 è chiusa a causa delle condizioni precarie, ma dal 2016 è iniziato un nuovo restauro. È una chiesa a croce egizia absidata, a tre navate. Il suo interno è spoglio.

Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri

Si trova nel centro storico di Pisa, nella Piazza dei Cavalieri, ed è dedicata a Santo Stefano papa e martire. I suoi lavori iniziarono nel 1565 con Cosimo I de’ Medici, committente del rinnovato spazio pubblico di piazza dei Cavalieri per l’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano. Fu progettata da Giorgio Vasari, che decise di demolire una vecchia chiesa e di costruire quella nuova con piena libertà. Il campanile, progettato anch’esso dal Vasari, è del 1570-1572. La facciata marmorea fu progettata da Giovanni de’ Medici nel 1602. All’interno della chiesa troviamo un ricco soffitto ligneo dorato con diverse tele che raffigurano le imprese militari dell’Ordine.

Chiesa di Santa Maria della Spina

Una delle chiese di Pisa che merita di essere visitata è sicuramente questa piccola chiesa gotica, molto caratteristica. Si chiama così perché al suo interno era conservata una spina che avrebbe fatto parte della corona indossata da Gesù alla sua crocifissione. I lavori iniziarono nel 1230 e finirono ufficialmente nel 1875: fu restaurata numerosissime volte a causa dei cedimenti del terreno dovuti alla vicinanza del fiume Arno. L’interno, a differenza del ricco e decorato esterno, è piuttosto semplice.

Chiesa di San Michele in Borgo

Si trova in Borgo Stretto a Pisa. Fu costruita tra il X e l’XI secolo sulle tracce di un tempio dedicato a Marte. Fu modificata varie volte, soprattutto nel 1943-1944 a causa dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale che la distrussero quasi completamente. La chiesa, a livello stilistico, è divisa in due parti: la parte bassa è in stile romantico-pisano e risale al XIII secolo, mentre la parte alta, con il rosone e i tre ordini di archetti, risale al XIV secolo e si rifà al gotico. Per questo, la Chiesa si può definire uno dei più chiari esempi di passaggio dallo stile romantico a quello gotico.

Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria

Questa è un’altra delle chiese più antiche di Pisa: fu nominata in alcuni documenti del 1211. È stata più volte modificata e restaurata. Nel 1651, dopo un incendio, fu ricostruita quasi completamente. All’esterno si nota una facciata decorata con marmi bianchi e grigi, loggette e un grande rosone centrale; all’interno, la chiesa a croce latina, ospita una grande navata unica.

Chiesa del Santo Sepolcro

È un edificio di stile romantico a pianta ottagonale (centrale) che si trova a metà tra la via San Martino e il Lungarno, nell’omonima Piazza del Santo Sepolcro. L’inizio delle costruzioni risale al XII secolo. Il progetto è attribuito a Diotisalvi, lo stesso costruttore del Battistero di Pisa. l’edificio presenta i segni di diverse fasi costruttive o di ripensamenti, ma presenta una precisa definizione geometrica sia nel disegno complessivo che nei particolari.

Altri luoghi di culto

Oltre alle chiese cristiane, a Pisa possiamo trovare una sinagoga ebraica e, al di fuori delle mura, un cimitero ebraico. La sinagoga risale al XVII secolo, ma fu ristrutturata interamente nel 1863, quando fu rifatta la facciata, con portale centrale, finestre a tutto sesto, occhi ovali e timpano triangolare. Il cimitero è confinante alla piazza del Duomo, separato però dalle mura. La posizione attuale risale al XVII secolo e al suo interno, oltre alle tombe di ebrei italiani possiamo notare quelle di ebrei spagnoli e portoghesi: arrivarono in Italia e trovarono rifugio a Pisa. Grazie all’antichità delle tombe si possono ritrovare i vari stili artistici che si sono sostituiti nel tempo.